Sforza Castle
Metropolitan City of Milan Lombardy Italy
castle, chateau
Castello Sforzesco
Metropolitan City of Milan Lombardy Italy
castle, chateau
Sforza Castle (Italian: Castello Sforzesco) is in Milan, northern Italy
Il Castello Sforzesco (Castell Sforzesch in dialetto milanese, IPA: [kasˈtɛl sfurˈsɛsk]) è una fortificazione che sorge a Milano poco fuori il centro storico della città
Previous names
Sforza Castle, Castello Sforzesco
Description
Sforza Castle (Italian: Castello Sforzesco) is in Milan, northern Italy. It was built in the 15th century by Francesco Sforza, Duke of Milan, on the remnants of a 14th-century fortification. Later renovated and enlarged, in the 16th and 17th centuries it was one of the largest citadels in Europe. Extensively rebuilt by Luca Beltrami in 1891–1905, it now houses several of the city's museums and art collections. History The original construction was ordered by local lord Galeazzo II Visconti in 1358–c. 1370;[1] this castle was known as Castello di Porta Giova (or Porta Zubia), from the name of a gate in walls located nearby.[2] His successors Gian Galeazzo, Giovanni Maria and Filippo Maria Visconti enlarged it, until it became a square-plan castle with 200 m-long sides, four towers at the corners and up to 7-metre-thick (23 ft) walls.[2] The castle was the main residence in the city of its Visconti lords, and was destroyed by the short-lived Golden Ambrosian Republic which ousted them in 1447. In 1450, Francesco Sforza, once he shattered the republicans, began reconstruction of the castle to turn it into his princely residence. In 1452 he hired sculptor and architect Filarete to design and decorate the central tower, which is still known as Torre del Filarete. After Francesco's death, the construction was continued by his son Galeazzo Maria, under architect Benedetto Ferrini. The decoration was executed by local painters. In 1476, during the regency of Bona of Savoy, the tower with her name was built. In 1494 Ludovico Sforza became lord of Milan, and called numerous artists to decorate the castle. These include Leonardo da Vinci (who frescoed several rooms, in collaboration with Bernardino Zenale and Bernardino Butinone) and Bramante, who painted frescoes in the Sala del Tesoro;[3] the Sala della Balla was decorated with Francesco Sforza's deeds. Around 1498, Leonardo worked at the ceiling of the Sala delle Asse, painting decorations of vegetable motifs. In the following years, however, the castle was damaged by assaults from Italian, French and German troops; a bastion, known as tenaglia was added, perhaps designed by Cesare Cesariano. After the French victory in the 1515 Battle of Marignano, the defeated Maximilian Sforza, his Swiss mercenaries, and the cardinal-bishop of Sion retreated into the castle. However, King Francis I of France followed them into Milan, and his sappers placed mines under the castle's foundations, whereupon the defenders capitulated. In 1521, in a period in which it was used as a weapons depot, the Torre del Filarete exploded. When Francesco II Sforza returned briefly to power in Milan, he had the fortress restored and enlarged, and a part of it adapted as residence for his wife, Christina of Denmark.
Il Castello Sforzesco (Castell Sforzesch in dialetto milanese, IPA: [kasˈtɛl sfurˈsɛsk]) è una fortificazione che sorge a Milano poco fuori il centro storico della città. Fu eretto nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione medievale del XIV secolo nota come Castello di Porta Giovia (o Zobia). Nella stessa zona in cui sorgeva il Castello di Porta Giovia, in epoca romana, sorgeva l'omonimo Castrum Portae Jovis, uno dei quattro castelli difensivi della Milano romana. La costruzione di una fortificazione con funzioni prettamente difensive fu avviata nella seconda metà del Trecento dalla dinastia viscontea, che deteneva la signoria di Milano da quasi un secolo, da quando nel 1277 l'arcivescovo Ottone Visconti aveva sconfitto nella battaglia di Desio e cacciato da Milano il precedente Signore, Napoleone della Torre. Nel 1354 l'arcivescovo Giovanni Visconti, morendo, lasciò in eredità il ducato ai tre nipoti Matteo II, Galeazzo II e Bernabò. Tra il 1360 e il 1370 Galeazzo Visconti fece costruire, a cavallo delle mura della città, in corrispondenza della Porta Giovia (o Zobia) una fortificazione detta Castello di Porta Giovia, dal nome di Porta Giovia romana, antico ingresso della cinta delle mura romane di Milano, che doveva a sua volta la sua denominazione a Giovio, soprannome dell'imperatore Diocleziano. In epoca romana, nella stessa area dove sarebbe sorto il Castello di Porta Giovia medievale, era presente l'omonimo Castrum Portae Jovis, uno dei quattro castelli difensivi della Milano romana. Il Castrum Portae Jovis iniziò a rivestire, a partire dal 286, quando Milano diventò capitale dell'Impero romano d'Occidente, anche la funzione di Castra Praetoria, ovvero di caserma dei pretoriani, reparto militare che svolgeva compiti di guardia del corpo dell'imperatore. Tale zona era quindi il "Campo Marzio" di Milano, ovvero l'area consacrata a Marte, dio della guerra, che era utilizzata per le esercitazioni militari Notevolmente trasformato e modificato nel corso dei secoli, il Castello Sforzesco fu, tra il Cinquecento e il Seicento, una delle principali cittadelle militari d'Europa; restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905, è oggi sede di istituzioni culturali e di importanti musei. È uno dei più grandi castelli d'Europa nonché uno dei principali simboli di Milano e della sua storia
Useful information
GRATUITO 5.00 EUR 3.00 EUR - Libero accesso al parco parco Sempione - Libero accesso al Arco della Pace Il castello ha molti musei e una biblioteca
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Nearby castles