The Ginami Castle
Provincia di Bergamo Lombardia Italy
castle, chateau
Castello Ginami
Provincia di Bergamo Lombardia Italy
castle, chateau
The Ginami Castle of Gromo was built in the XIII century by the family Buccelleni for military use as evidenced by the tower armigera now the symbol of the town
Il castello Ginami o castello Buccelleni si trova nell'antica piazza del mercato ora Piazza Dante a Gromo in alta Val Seriana, venne edificato nel XIII secolo dalla famiglia Buccelleni ad uso militare come testimonia la torre armigera ora simbolo del paese
Previous names
The Ginami Castle, Castello Ginami
Description
The Ginami Castle of Gromo was built in the XIII century by the family Buccelleni for military use as evidenced by the tower armigera now the symbol of the town. Built above a spur or lump of rock, will probably be this position to give the name to the village, which is not in fact appointed in official documents until the dawn of the XIII century. Built in stone quoins local gray distributed in ashlar style, is positioned above a spur of rock and its imposing tower is visible from all over the valley. The part to the west is facing onto piazza Dante, who was the old market square. On the facade there is a large painting depicting San Cristoforo, performed during the first years of the twentieth century, to hide a damage of the facade. In the part facing the east the building is divided into two separate bodies and parallel, this part underwent a huge reconstruction in '900, when, due to the construction of the new provincial road in the valley bottom, donated a part of the rocky outcrop with one side of the castle. The tower with a square base, which is among the most ancient parts of the complex, has never suffered variations, in 1553 is an act of the Council of capigamiglia of Gromo for the realization of a bell pro faciendo unam campanam quae superius ponatur turis castri dominorum de Becellenis, bell which was authorized by the family of the castle, but that was never realized, the only variation is the roof that covers made in the first years of the twentieth century. In the restoration work of 1952 shooting light the ancient façade in masonry in large ashlars of squared stone and placed in regular courses on the side facing the square. https://www.e-borghi.com
Il castello Ginami o castello Buccelleni si trova nell'antica piazza del mercato ora Piazza Dante a Gromo in alta Val Seriana, venne edificato nel XIII secolo dalla famiglia Buccelleni ad uso militare come testimonia la torre armigera ora simbolo del paese. Costruito sopra uno sperone o grumo di roccia, sarà probabilmente questa posizione a dare il nome al borgo, che non risulta infatti nominato nei documenti ufficiali fino agli albori del XIII secolo. Storia Non esiste documentazione che possa dare la data esatta della costruzione del castello, anche se viene indicato il 1226, la conformazione muraria della torre e della parte più a nord del fabbricato, che è sicuramente la parte più antica, lo collocano nel XIII secolo. Verrà ampliato e rivisitato fino al XVII secolo. Sicuramente venne costruito prima del 1238, anno in cui il paese che era una comunia vicinorum e universitates vicinorum stilò il primo statuto nella chiesa dei santi Giacomo e Vincenzo, ottenendo poi nel 1267 l'autonomia e diventando borgo con il documento Istrumento del privilegio redatto poi il 12 febbraio. Il castello venne costruito come fortezza e come protezione della miniera d'argento, la sua posizione dominante era riparata a est dalla scarpata sul fiume Serio, ad ovest dall'avvallamento che si collegava al territorio attraverso un ponte levatoio, e che fu demolito come imponeva la dominazione veneta, mentre intorno era circondato da mura. La famiglia Buccelleni, originaria di Bergamo, fu tra le prime famiglie non solo ad estrarre e lavorare il metallo per farne lame di spada, ma a commercializzare, tanto che nel XIV secolo la famiglia sarà padrona non solo del castello che avrà ampliato, ma dei fabbricati che vi sorsero intorno, la chiesa di San Gregorio, e il Palazzo Milesi. Nel 1324, Giorgio fu Bartolomeo de Zoppo di Bergamo, di fazione guelfa, dovette fuggire dalla sua abitazione in Torre del Gombito chiedendo ospitalità a Bono Bucelleni nel castello di Gromo. Qui conobbe la figlia Anexina, che sposò in seconde nozze, lasciandola erede con testamento del 28 luglio 1342, conservato nell’Archivio di Stato di Milano, delle sue proprietà, dandole la possibilità di farsi monaca. Anexina nel 1343 fondò nella sua casa, il monastero di Santa Maria de Turre a Torre Boldone diventandone badessa. Nel castello risultano presenti durante i secoli, differenti attività, nel 1498 Giovanni Marco di Marco Bucelleni vi esercitava la professione di aromatario con relativa farmacia o apotecha, attività che venne venduta nel 1529 a Nicola Della torre di Bergamo. Dal 1501 al 1549 il notaio Daniele Bucelleni vi esercitava la professione di notaio, professione molto importante sul territorio in quanto la vendita delle spade veniva correlata da atti notarili che ne attestavano la qualità della ferrarezza, la scadenza delle consegne e dei pagamenti. Proprio la figlia di questo notaio venderà nel 1569 il castello e tutte le proprietà alla famiglia Ginami. I Ginami nei secoli si divideranno in più rami, successivamente subentrerà la famiglia dei Gelmini, che venderà alla curia di Bergamo l'immobile, al piano terra viene realizzato un ristorante con bar, e vengono eseguiti una serie di restauri di mantenimento. Dal 2013 la proprietà viene ritirata dalla famiglia Gabbiadini, che ha provveduto a eseguire lavori di consolidamento a tutta la struttura muraria e alla torre.
Useful information
GRATUITO WiFi info@postalcastello.it Proprietà privata (un ristorante)
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