The castle of Formigine
Provincia di Modena Emilia-Romagna Italy
castle, chateau
Castello di Formigine
Provincia di Modena Emilia-Romagna Italy
castle, chateau
In the tenth century, where today we admire the majestic castle,there stood a small church, perhaps already dedicated to St
Il castello di Formigine è un castello medievale che sorge nel comune omonimo, in provincia di Modena, in piazza Calcagnini 1
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The castle of Formigine, Castello di Formigine
Description
In the tenth century, where today we admire the majestic castle,there stood a small church, perhaps already dedicated to St. Bartholomew.In 1201 the Modenese troops suffered a military defeat in the Formigine area,and consequently decided to fortify the zone. From the mid thirteen hundreds the defensive structures were rationalised and the village was transferred outside the fortified area. When taken over by the Pio family, the rulers of Carpi, in 1405, the castle took on its present aspect: the aristocratic residence known as the Marquis's Palace was built beside the older nucleus. In 1599 the castle passed to the d'Este family, who in turn ceded it as a feud to the Calcagnini family in 1648. During the Second World War, Formigine and its castle suffered heavy bombing damage, but immediately after the war the town council purchased the entire complex, repaired it and turned it into a municipal residence. The old Castle and its Museum The Museum and Archive Centre are housed in the oldest part of the castle, offering a fascinating journey through time from the tenth century to the present day. There is a stimulating dialogue between the interactive multimedia installations created by Studio Azzurro, a cultural research organisation based in Milan, and the historical and archaeological research directed by the Venice Ca' Foscari University. The Marquis's Palace The part of the building originally used to accommodate the family of the ruling lords is the area that today greets the public as they enter the castle. An information room near the reception explains the history of the monument and the various parts that can be visited. On the first floor are the more "institutional" rooms: the town council's Assembly Chamber, the Matrimonial Chamber, and various large rooms that may be rented for exhibitions, meetings or conferences. The Archaeological Park The park area contained within the castle walls covers an area of over 4,000 square metres and offers a prospect of thriving greenery against the backdrop of the ancient towers. Thanks to a viewing point connected to the old castle the visitor can look out across an archaeological site displaying the remains of the small ancient monastery dedicated to Saint Bartholomew, as well as the adjacent bell tower and various tombs. https://www.visitmodena.it
Il castello di Formigine è un castello medievale che sorge nel comune omonimo, in provincia di Modena, in piazza Calcagnini 1. Secondo la tradizione, il castello fu eretto nel XIII secolo; recenti indagini archeologiche condotte da Sauro Gelichi dell'Università Ca' Foscari di Venezia hanno permesso di far risalire il nucleo originario al X secolo. Il primo documento che attesti l'esistenza del castello risale al 1201, e recita: (LA) «Castrum Formiginis aedificatum fuit per Commune Mutine (...)» (IT) «Il Comune di Modena edificò il castello di Formigine (...)» (Ludovico Antonio Muratori, Raccolta degli Storici Italiani) Dal XIV secolo il complesso fortificato subì notevoli cambiamenti: dopo alcune prime trasformazioni architettoniche avvenute sotto gli Adelardi e Azzo da Castello, nel 1405 Marco I Pio fu infeudato nel castello di Formigine da Nicolò III d'Este e diede al castello la forma attuale. Restano tracce delle antiche strutture nell'area archeologica all'interno del castello, dove si trovano ancora i resti del muro di cinta del fortilizio duecentesco, dell'antica pieve di S. Bartolomeo "della Rocca" e del cimitero medievale che la circondava. Le ricerche archeologiche condotte tra la fine degli anni Novanta del XX s. e l'inizio degli anni Duemila, hanno portato alla luce anche il borgo basso-medievale, che si era formato a ridosso delle mura della rocca nel Trecento (area attualmente compresa all'interno della cinta muraria del castello). Il castello, dopo un corposo intervento di restauro, dal 2007 ospita il Museo multimediale, con installazioni di Studio Azzurro e un centro di documentazione. Storia I dati emersi dalla campagna di scavo diretta dal prof. Sauro Gelichi dell'Università Ca' Foscari di Venezia permettono di retrodatare le prime tracce dell'abitato intorno al X secolo, collegandolo alla presenza di una chiesa dedicata a S. Bartolomeo e al cimitero circostante. Il castello risale al 1201 quando, a seguito di una sconfitta da parte delle truppe reggiane, il Comune di Modena decise di presidiare la frontiera con Reggio Emilia, costruendo a Formigine un complesso fortificato. Con l'avvento degli Adelardi e di Azzo da Castello le strutture difensive duecentesche furono trasformate. Nel 1405 Nicolò III d'Este investì Marco I Pio di numerosi possedimenti nella zona pedecollinare modenese, tra cui Formigine; come testimoniano i cinquantasette affreschi nella Sala delle Vedute del castello di Spezzano. Proprio durante il dominio dei Pio, il castello assunse l'attuale struttura: accanto alla fortificazione medievale, detta rocchetta, venne costruito il palazzo marchionale, dimora dei signori di Carpi, e la torre dell'orologio, sede pubblica del governo. La popolazione fu trasferita progressivamente all'esterno delle mura e la chiesa divenne cappella signorile. Nel 1599 la morte senza eredi di Marco III Pio determinò il passaggio di Formigine agli Estensi, che lo detennero fino al 1648, quando venne ceduto al marchese Mario Calcagnini, funzionario ducale. Intorno alla metà del '700 fu realizzato un edificio destinato a carcere nell'area sud-est, un uso analogo ebbe il piano terra della torre dell'orologio. A seguito della vicenda napoleonica, nel 1796 il castello venne incamerato dal Demanio repubblicano. Nel 1811 fu restituito ai marchesi Calcagnini, ad eccezione della torre dell'orologio, della rocchetta, delle prigioni e dello spazio denominato “gioco del pallone”, che rimasero al Comune. All'inizio dell'‘800 il palazzo marchionale era adibito ad abitazioni, la torre centrale ospitava il custode dell'orologio e la rocchetta era sede del vicereggente (magistrato locale) e dei dragoni (i militari dell'epoca). Nel 1838 l'appartamento nobile del palazzo marchionale venne preso in affitto dal Comune, che vi collocò i suoi uffici. Nella prima metà del '900 il castello rimase abitazione estiva dei marchesi Calcagnini e, in seguito, dei loro eredi, i conti Gentili-Calcagnini. Nell'aprile del 1945 Formigine fu colpita duramente dalle incursioni aeree: a causa dello scoppio di una bomba nel giardino interno della rocca, crollò la volta del sotterraneo della torre dell'orologio, adibito a rifugio antiaereo: venti persone rimasero uccise sotto le macerie, tra cui i proprietari[4]; si salvò miracolosamente la figlia di pochi mesi, la contessa Maria Alessandra Gentili-Calcagnini d'Este. Alla fine della guerra, il palazzo marchionale risultava quasi completamente sventrato dai bombardamenti. Uno dei primi provvedimenti dell'Amministrazione comunale fu l'acquisizione dell'intero complesso per adattarlo, una volta provveduto al recupero e all'ampia ricostruzione delle parti gravemente danneggiate, a nuova residenza municipale. Questa destinazione d'uso è quella perdurata sino al 2002, quando l'Amministrazione decise di trasferire gli uffici comunali per procedere con il progetto di restauro e di riutilizzo. Il monumento è da sempre il centro della vita sociale e culturale della comunità.
Useful information
GRATUITO 4.00 EUR oltre i 65 anni: 3.00 EUR 0 - 18 anni: 3.00 EUR 30+ persone: 3.00 EUR - 1° domenica di ogni mese l'ingresso è gratuito - Il Punto informativo turistico - Lo spettacolo di videoarte castello@comune.formigine.mo.it - Audioguida: 2.00 EUR - Bookshop sul territorio - Il Museo Archeologico-Multimediale - Un'enoteca del castello
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