The Castle of Castrocucco of Maratea
Province of Potenza Basilicata Italy
castle, chateau
Castello di Castrocucco
Province of Potenza Basilicata Italy
castle, chateau
Over the years, the Castle, built allegedly at the turn of the millennium, developed as part of an urban system with the outside of the wall of the colony houses
Il castello di Castrocucco è un castello della Basilicata
Previous names
The Castle of Castrocucco of Maratea, Castello di Castrocucco
Description
Over the years, the Castle, built allegedly at the turn of the millennium, developed as part of an urban system with the outside of the wall of the colony houses. Probably the Castle, and the surrounding hamlet originally built for defensive needs in a highly impervious and difficult to reach position, was abandoned to come to less than the dangers, typically from the sea, such as Saracen pirates. In this regard nothing is known of its origins apart from the fact that it was incorporated into a fief constituted in 1470 by King Ferrante and was entrusted to a certain Galeotto Pascale, to whom the title of Baron of Castrocucco's ruined and uninhabited castle was given. https://www.maratea.info
Il castello di Castrocucco è un castello della Basilicata. Si trova a Maratea, nella provincia di Potenza, nei pressi della frazione omonima, sospeso su un grande costone di roccia. Nel 2005 è stato sottoposto a tutela dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e tutta l'area circostante è stata individuata quale Sito di Interesse Comunitario. Nello stesso anno è stato reinserito nell'elenco dei monumenti nazionali italiani, da dove fu eliminato non si sa quando o perché. Storia Disponiamo di pochissime fonti circa l'origine del castello. Molto probabilmente fu costruito nel IX secolo, in quanto il nome del castello è già presente in una bolla di Alfano I, vescovo di Salerno, datata 1079. Altri storici locali lo vogliono più antico, facendone risalire la costruzione alla difesa di Blanda Julia. È noto poi che nel tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo il castello venne abbandonato, per poi essere ceduto, con l'annesso feudo, tra il 1470 e il 1660, prima ai nobili De Rosa e poi ai nobili Giordano. Durante il XVI secolo fu ristrutturato e ingrandito, e le sue mura furono modificate per ospitare delle bocche da fuoco. Dal 1664 fu tenuto dai Labanchi, famiglia calabrese proveniente da Bisignano che possedette il castello e il feudo fino al XIX secolo.
Useful information
No GRATUITO GRATUITO GRATUITO - Alcuni indicazioni - Vista meravigliosa e mare - La chiesa di San Pietro al cui interno sono presenti cripte con le originarie pitture ancora in parte visibili Ruderi del castello
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