Castello di Asolo
Provincia di Treviso Veneto Italy
castle, chateau
Castello di Asolo
Provincia di Treviso Veneto Italy
castle, chateau
The castle, together with the fortress one of the symbols of the Asolan countryside, seems to date back to the 10th century although there is no definite information indicating the origins of the complex In 1242 it was home to Ezzelino da Romano and, from 1339, it became the seat of the podestà of Venice
Noto anche con il nome di Palazzo Pretorio, fino alla costruzione delle mura medioevali che lo congiungevano alla Rocca, ebbe vita autonoma e, in parte, contrapposta rispetto a questa
Previous names
Castello di Asolo, Castello di Asolo
Description
The castle, together with the fortress one of the symbols of the Asolan countryside, seems to date back to the 10th century although there is no definite information indicating the origins of the complex In 1242 it was home to Ezzelino da Romano and, from 1339, it became the seat of the podestà of Venice. At the end of the fourteenth century it became one with the city walls, construction that begun during the brief dominion of the Carraresi. Three of the four towers once characterising it still remain: the Civic or Bell tower, the Reata tower acting as a gaol and the Carro tower, nowadays part of the adjacent residence called La Torricella.In 1489 it became the residence of Caterina Cornaro, and Pietro Bembo set his “Gli Asolani” dialogues in this palace and its gardens. After Caterina’s death it was readapted to administrative functions and extensively restored.The French were stationed here in 1797 and, the next year, the great “Pretoria Hall”, where Venetian podestà once administered justice, was converted into a theatre. The western side of the castle was knocked down in 1816. Today the majestic clock tower is visible from all over town.Liberally adapted from “Atlante Storico delle Città Italiane – Asolo” edited by Guido Rosada directed by Francesca Bocchi © 1993 Grafis Edizioni Via 2 giugno, 440033 Casalecchio di Reno (BO) http://www.asolo.it
Noto anche con il nome di Palazzo Pretorio, fino alla costruzione delle mura medioevali che lo congiungevano alla Rocca, ebbe vita autonoma e, in parte, contrapposta rispetto a questa. Storia La prima menzione del castrum di Asolo si trova in un atto dell'imperatore Ottone I del 969, ma la denominazione stessa del fortilizio indica che probabilmente esso risale all'epoca romana (poco distante passava tra l'altro la via Aurelia che collegava Patavium alla via Claudia Augusta Altinate). Certamente il castello, situato in una posizione strategica nell'alta pianura veneta, all'imbocco delle valli del Piave e del Brenta, ebbe vicende notevoli durante le dominazioni barbariche, con alterne distruzioni e ricostruzioni: già i Longobardi provvidero ad accerchiare il castello ed il paese con fossati, palizzate e muri a secco. Nel XIII secolo l'edificio fu dimora di Ezzelino III da Romano; alla caduta di costui passò ai Carraresi, signori di Padova, e dal 1261 alla città Comunale di Treviso. La dominazione Veneziana, dal 1393 fino alla caduta della Serenissima del 1797, fu il periodo di massimo splendore del castello e del borgo stesso: i veneziani ne fecero infatti un importante baluardo, migliorando la struttura difensiva della rocca, potenziando le mura di cinta dell'intero complesso e ristrutturando il castello. Dal 1489, il fortilizio fu affidato a Caterina Cornaro, già regina di Cipro, che assieme alla signoria del borgo ricevette dal doge Agostino Barbarigo, quale "indennizzo" per aver abdicato a favore della Repubblica di San Marco, diverse residenze (famoso è il complesso di Altivole, di cui oggi rimane solo una barchessa, meglio nota come Barco della Regina Cornaro). Il castello divenne dunque sede ufficiale della corte ed ospitò gli illustri ospiti della regina (tra gli altri l'umanista Pietro Bembo che qui ambientò Gli Asolani). Alla morte della Cornaro l'edificio divenne sede pretoria veneziana. Nel corso dei secoli il castello perdette di importanza fino a diventare deposito: la torre fu perfino utilizzata quale corpo per un mulino a vento. Nel 1798 il vasto salone interno fu trasformato in teatro, mentre un'intera ala venne demolita nel 1820. L'elegante struttura architettonica del teatro, smontato nel 1930 per far spazio ad una nuova sala cinematografica, fu venduta al collezionista veneziano Adolph Loewi ed è oggi stata rimontata a Sarasota, Florida. Attualmente all'interno del castello si trova un nuovo teatro intitolato a Eleonora Duse ed un ristorante/bar. Descrizione La struttura del Castello è di epoca medioevale. Le mura cittadine vere e proprie, più tarde, congiungevano il castello alla rocca. Del complesso originario rimangono parte della cinta muraria, le mura esterne dell'attuale teatro, la Torre dell'Orologio e la Torre mozza detta Reata. La Torre dell'orologio (o torre civica) possiede una campana montata a slancio, fusa dalla Fonderia De Poli di Revine Lago (TV). Suona tutti i giorni alle ore 12.
Useful information
Parcheggio a pagamento GRATUITO GRATUITO GRATUITO La vista panoramica - Attualmente all'interno del castello si trova un nuovo teatro - Ingresso alla torre dell'orologio - 2.00 EUR
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